Maturare… cosa significa maturare in amore?

Amore verso chi? Verso i nostri cari, gli amici, verso noi stessi. E poi verso lei… o lui. Per me è “lei”. Per voi può essere chiunque vogliate.

Non so se sia immaturità, sindrome di Peter Pan o quel chūnibyō – quella fase in cui ti senti il protagonista della storia – ma io, all’amore, ci credo ancora.

Illusione? “L’amore è solo marketing per venderti più libri, film e gioielli.” Ci sta. In parte lo capisco. Ma se proprio dobbiamo illuderci, perché non scegliere un’illusione che ci fa stare bene?

C’è chi, nell’economia del little treat, compra un rossetto Dior o l’ultimo Labubu. Io, invece, scelgo di rafforzare l’idea dell’amore. Forse in entrambi i casi ci facciamo un po’ male: da una parte vedi i risparmi sparire; dall’altra rischi di idealizzare un legame che può esistere, sì, ma che non nasce perfetto tra due sconosciuti solo perché si piacciono.

Nel dating sono pessimo, l’ho capito. Primo: le app non mi fanno impazzire — giudichi una persona da due foto e due frasi. Secondo: il chitchat online mi sembra privo di realtà ed emozioni. Il messaggio istantaneo ha rubato spazio al nostro tempo personale e, allo stesso tempo, per capirsi servono canali che la scrittura non ha: sguardi, pause, respiri. E qui non parlo nemmeno di flirt: parlo della base, una sana amicizia da costruire.

Quando vedo coppie in giro, sorrido. Non perché “stanno bene insieme” o perché si tengono per mano. Sorrido perché immagino che stiano condividendo emozioni. Forse è un’illusione anche questa. Ma oggi scelgo proprio questa illusione: che si possa crescere insieme. Che si possa maturare, anche in amore.

Ah no, non disprezzo o evito small talk o chatting delle cose futili, anzi lo trovo divertente e mi offre una pausa dal lavoro o studio. Lo faccio però con le persone a cui tengo perché mi stanno aprendo una finestra della loro vita. Amo farlo anche con gli sconosciuti, ma di persona. Sono parzialmente timido, cosa che nessuno ancora vuole crederci, ma la mia curiosità supera i miei freni e limiti.